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Agevolazioni Fiscali

Ristrutturazioni Edilizie - Agevolazioni Fiscali con Detrazione Fiscale
RIMBORSO STATALE - BONUS DEL 36%

La Finanziaria 2008 può ancora avvalersi delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, prolungando fino al 2012 le detrazioni di imposta per il 36% delle spese effettuate da gennaio 2008 al 31 dicembre 2012.

IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) “deducibile “.

Con Applicazione Aliquota Iva del 10% o 4% pensionati fascia.

Sintetizziamo nello specifico le novità:

Nessun cambiamento riguardo alla detrazione di imposta del 36% dei costi sostenuti per gli interventi di manutenzione , sia ordinaria che straordinaria, di recupero del patrimonio edilizio.

à Si ha diritto all’agevolazione se la spesa non è superiore a 48.000,00 , riferita alla singola unità immobiliare e non alle varie persone che l’hanno effettuata. Difatti, l’ammontare va suddiviso proporzionalmente fra tutti gli interessati.

à La decurtazione deve essere ripartita in 10 anni.. Gli anni diventano 5 se l’età del contribuente è compresa tra i 75 e gli 80 anni , 3 se si sono superati gli 80 anni.

La ripartizione deve essere fatta rispettivamente in cinque o tre quote annuali.

Se i lavori di ristrutturazione sono solo una prosecuzione di interventi iniziati anni addietro, ai fini del calcolo (somma che deve restare entro le 48.000,00€ ) bisogna considerare le spese già effettuate.

Il beneficio fiscale è subordinato all’emissione di una fattura dettagliata da parte della dita che ha svolto i lavori , che deve ben distinguere dagli altri costi quello della relativa manodopera.

 

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione consiste nell’eventualità di poter sottrarre dall’imposta un importo pari al 36% delle spese sostenute durante l’anno per la ristrutturazione di case e/o di parti comuni di complessi residenziali.

Dato che si tratta di una detrazione e non di un rimborso, ciascuno dei contribuenti ha diritto a detrarre ogni anno la quota che gli spetta nei limiti dell’imposta dovuta per l’anno di riferimento.

La legge 289/02 ha notevolmente ridotto da 77.468, 43 € a 48.000,00 € l’importo massimo della spesa sulla quale va calcolata la percentuale di detrazione.


Chi beneficia dell’agevolazione?

L’agevolazione è rivolta non solo ai proprietari degli immobili, ma anche tutti i titolari dei diritti reali sugli immobili che hanno subito gli interventi e che sopportano le relative spese.


Quali spese riguarda?
Riguarda le spese effettuate per poter eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria. , le opere di risanamento conservativo e restauro e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali.


Come accogliere l’agevolazione?

I soggetti interessati ad ottenere l’agevolazione devono presentare una comunicazione di inizio lavoro, utilizzando l’apposito modello che potrete richiedere presso la nostra sede operativa-Show Room (Rif. Nota del 17/03/2006, Agenzia delle Entrate, come previsto dal decreto interministeriale 18 febbraio 1998 n.41, più successive modifiche per usufruire della detrazione di imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui all’art. 1, comma 1, della legge 27 Dicembre 1997 n. 449 e successive modifiche per Agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie ai fini IRPEF)

Possono avvalersi della detrazione i contribuenti che sono in possesso o detengono l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e che supportano le spese relative, nonché i familiari che convivono con loro.

In caso di Comproprietà , con titolarità dei diritti reali o coesistenza di più diritti reali sul medesimo immobile, se le spese sono sostenute da più soggetti , per poter godere dell’agevolazione, soltanto uno di essi può trasmettere la comunicazione.

Per quanto riguarda gli interventi su parti comuni di complessi residenziali, la comunicazione può venir trasmessa dall’amministratore del condominio o anche da uno dei condomini.

In caso di interventi supportati da uno sei soggetti all’articolo di cui 5 del Tuir , la comunicazione deve esser presentata da uno dei soggetti di cui si imputano i redditi, norma del medesimo articolo.

Inoltre, per ottenere l’agevolazione ai fini IRPEF, si deve conservare e mostrare su richiesta la documentazione prevista. Qualora non se ne fosse più in possesso (copia del modello di comunicazione e/o attestazione di avvenuta spedizione), la si può richiedere utilizzando l’apposito modello.

MODALITA’ E TERMINI D’ INVIO DELLA COMUNICAZIONE

La comunicazione compilata sul modello, opportunamente datata e sottoscritta, deve essere inviata PRIMA dell’inizio dei lavori , in busta chiusa, tramite raccomandata senza avviso di ritorno, al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate- Centro Operativo di PescaraVia Rio Sparto, 21 – 65129 Pescara PER MAGGIORI INFORMAZIONI, CONTATTACI.